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Astronomia
a cura di Cristiano Tognetti

GIUGNO 2005

Il Cigno (Cygnus)

Il Cygno è una tra le costellazioni più facili da riconoscere nei cieli estivi: è immersa nella Via Lattea ed è composta da stelle luminose che disegnano in cielo la figura di una croce.
Il cielo estivo è dominato dalla sua stella più luminosa, Deneb, che forma con Vega (alfa Lirae) ed Altair (alfa Aquilae) un ben noto triangolo, chiamato appunto il "triangolo estivo".

Il mito

Questa costellazione è molto antica: deve il suo nome al fatto che la disposizione delle sue stelle ricorda moltissimo la figura di un uccello che vola verso sud ad ali spiegate e questa somiglianza era stata notata fin dai tempi più antichi.
In Mesopotamia questo gruppo di stelle era identificato con "l'Uccello della Foresta"; per i Greci e per i Romani fu identificato semplicemente come Ornis (l'Uccello) fino a quando Eratostene lo ribattezzò Cigno; per gli Arabi era "un'aquila volante" o "l'uccello femmina".
Al Cygno sono associati diversi miti.


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Secondo la mitologia greca alla costellazione del Cigno sono collegati diverse storie.
La prima racconta che il Cigno altri non è che Orfeo, il celebre musicista dell'antichità: egli fu ucciso dalle crudeli sacerdotesse di Bacco e dopo la sua morte fu trasformato in cigno e posto a fianco della sua Lira.
La seconda narra di Zeus che per sedurre la riluttante Nemesi, ordinò ad Afrodite di trasformarsi in aquila, mentre egli si sarebbe tramutato appunto in cigno. Fingendo di sfuggire agli attacchi dell'aquila, il cigno divino si rifugiò tra le braccia di Nemesi che invece di mandarlo via lo abbracciò intenerita: il volatile er così dolce e tranquillo che Nemesì si addormentò tenendolo tra le braccia. Mentre ella dormiva senza alcun timore, il dio abusò di lei e poi volò via: gli uomini vedendo il magnifico cigno volteggiare altissimo nel cielo, credettero che questo uccello vivesse nel firmamento e Zeus, per non far scoprire loro la verità, decise di porre in cielo la sua figura alata insieme a quella del suo complice, l'aquila.

Un terzo mito ha sempre Zeus come protagonista. Questa volta, il divino farfallone si trasformò in cigno per conquistare la regina di Sparta, Leda, e da questo incontro nacquero i Gemelli: Polluce, il gemello immortale, fu concepito dall'unione di Leda con Zeus; mentre Castore, il gemello mortale, fu concepito da Leda con suo marito Tindaro, re di Sparta.
Per i Romani il Cigno era Cycnus, l'amico di Fetonte. Quando quest'ultimo fu colpito da una saetta di Zeus (poichè alla guida del carro del sole si era avvicinato troppo alla Terra) e fatto precipitare nel Po, Cycnus venne trasformato in cigno in modo tale da far rimanere sempre vicini i due amici.


La costellazione

Questa costellazione è molto grande e le sue stelle sono molto facili da individuare, perchè sono luminose e hanno la ben distinguibile forma di una croce latina immersa nella Via Lattea estiva.

alfa Cygni
Magnitudine 1.3, distante 1800 anni luce, è una stella supergigante bianco-azzurra.
Si chiama Deneb (dall'arabo "dhanab al dajajah") e significa "la coda dell'uccello femmina". E' la stella più luminosa della costellazione (ed una delle più luminose del cielo settentrionale ed anche una delle stelle più luminose conosciute: è 8000 volte più luminosa del nostro Sole) e si trova all'estremo settentrionale del braccio lungo della croce; rappresenta la coda del cigno.


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beta Cygni
Distante 390 anni luce, è una delle più spettacolari stelle doppie del cielo: è composta da una stella gialla di magnitudine 3.1 e da una stella azzurra di magnitudine 5.1.
Si chiama sia Albireo: il suo nome è la deformazione di una parola araba che a sua volta è la traduzione del greco "òrnis" (Uccello); nel Medioevo inizialmente fu "ab ireo", per poi trasformarsi in Albireo. Si trova all'estremo meriodionale del braccio lungo della croce e rappresenta il becco del cigno.

gamma Cygni
Magnitudine 2.2, distante 750 anni luce, è una stella supergigante gialla.
Si chiama Sadr (dall'arabo "sadr") e significa "il petto dell'uccello". E' la seconda stella più luminosa della costellazione e si trova nel punto di incrocio tra il braccio lungo ed il braccio corto della croce.

delta Cygni
Magnitudine 2.9, distante 160 anni luce, è una stella bianco azzurra.
Si trova all'estremo settentrionale del braccio corto della croce e rappresenta una delle due ali del cigno.

epsilon Cygni
Magnitudine 2.5, distante 82 anni luce, è una supergigante gialla.
Si chiama Gienah (dall'arabo "al janah") e significa "l'ala". Si trova all'estremo meridionale del braccio corto della croce e rappresenta l'altra ala del cigno.


Come trovarla

E' più facile spiegare come non trovarla, perchè il cielo estivo è dominato da questa costellazione.
Comuque, in una notte d'estate basta alzare gli occhi sopra la propria testa ed ecco, dovreste essere in grado di trovare il famoso "Triangolo Estivo", ovvero le tre stelle più luminose del cielo estivo (Deneb, Vega, Altair): Deneb è quella che nel triangolo si trova più a nord. Una volta identificata Deneb, dovrebbe essere mooolto facile trovare il resto della costellazione...
Un modo alternativo è quello di trovare Cassiopea e da qui seguire la Via Lattea verso sud fino ad andare ad incontrare le stelle del Cygno: ma attenzione, la Via Lattea si riesce a vedere solo da posti distanti dalle città e ben ben bui....


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Centro Storico Genova
a cura di R&P Informatica
fotografie di Matteo Fontana
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