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NOVEMBRE 2004
L'Orsa Minore (Ursa Minor)
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Questa costellazione non è molto evidente
ed è sempre associata a due cospicui oggetti astronomici:
alla sua stella più importante (la stella Polare) ed alla
sua "grande" omonima, l'Orsa Maggiore.
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Effettivamente le sette stelle principali dell'Orsa Minore
assomigliano come disposizione alla porzione più cospicua dell'Orsa
maggiore, il Grande Carro: molti erronamente confondono il Grande Carro
con le stelle dell'Orsa Minore (noto anche come Piccolo Carro) e credono
che l'ultima stella della coda del Grande Carro sia proprio la Stella
Polare. In realtà il Grande Carro è il punto di partenza
per trovare in cielo il Piccolo Carro (vedi Orsa
Maggiore) e quindi individuare la Stella Polare.
La Stella Polare è stata, è, sarà
(ancora per qualche migliaio di anni...tutta colpa della precessione degli
equinozi...) una stella importantissima. E tutti sanno perchè:
è la stella più vicina al polo nord celeste e, quindi, NON
cambiando mai la sua posizione in cielo, ne indica la direzione.
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ROTAZIONE TERRESTRE
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In altre parole, durante la notte
la Stella Polare è sempre lì, in quel punto del
cielo e non se ne sposta mai, mentre tutte le altre stelle con
lo scorrere delle ore cambiano posizione, ovvero ruotano attorno
al polo nord celeste...e tutto questo è dovuto alla rotazione
terrestre sul proprio asse...
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Una cosa importante da dire e da fare capire è
che la Stella Polare NON è la stella più luminosa
del cielo, NON è la stella più grande del cielo, NON
è la stella che appare per prima alla sera, NON è
la stella che si trova proprio sopra la nostra testa: è semplicemente
la stella (neanche tanto luminosa) che indica la direzione del polo
nord celeste e che non cambia posizione in cielo con lo scorrere
della notte.
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ROTAZIONE STELLE
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Il mito
Già gli antichi fenici usavano la Stella Polare
per orientarsi su mare e chiamavano questa costellazione "la coda
del cane"; presso i mongoli era chiamata la "Stella Calamita"
volendo significare che era la costellazione verso cui puntava l'ago magnetico
della bussola.
Stranamente, presso i Greci questa costellazione non era molto considerata,
tanto è vero che, si dice, essa fu introdotta da Talete nel 600
a.C. e fu legata al mito dell'Orsa Maggiore (veniva identificata con Arcade,
il figlio di Callisto).
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Invece, nelle leggende degli indiani
d'America l'Orsa Minore era ben conosciuta: si credeva che essa
ebbe origine quando un gruppo di guerrieri si perse nella foresta
e, in risposta alle loro preghiere per essere guidati, apparve
in visione una fanciulla che indicò loro la Stella Polare
con il cui aiuto riuscirono a ritornare finalmente a casa. Come
ricompensa essi la posero in cielo dove sarebbe stata sempre vista
come la guida verso il polo ed il nord vero.
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I Cinesi chiamarono la Stella Polare con l nome della
dea Tou Mu, che aveva poteri soprannaturali e salvaguardava i marinai
dai naufragi: alla sua morte fu trasportata in cielo (con il marito ed
il figlio) dove ora dimora.
Gli Arabi videro nella costellazione la "Bara Minore": per loro
la Stella Polare fu il peggior delinquente del cielo, perchè aveva
trucidato il guerriero che giaceva nel feretro della "Grande Bara"
(cioè l'Orsa Maggiore). Per punizione sarebbe dovuto rimanere per
sempre da solo, immobile nel punto più alto dei freddi ed ostili
cieli settentrionali, continuamente schernito dalle sue compagne che gli
girano sempre intorno e si mantengono a distanza.
La costellazione
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Come già detto, la costellazione dell'Orsa
Minore non è molto visibile perchè composta da stelle
non tanto luminose: in tutta la costellazione le stelle più
luminose della quarta magnitudine sono solo 3 (alfa Ursae Minoris,
delta Ursae Minoris e gamma Ursae Minoris).
Alfa Ursae Minoris
Magnitudine 2.0, distante circa 700 anni luce, è una stella
gialla.
E' lei, la Stella Polare. E' anche chiamata Polaris, Cynosura, Alruccaah.
E' pure una bella stella doppia (facilmente visibile la sua compagna
di magnitudine 9) ed anche variabile (Cefeide).
Si trova all'estremità del timone del piccolo carro.
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Delta Ursae Minoris
Magnitudine 4.4, distante circa 140 anni luce, è una stella bianco
azzurra.
Si chiama Yildun e si trova nel mezzo del timone del piccolo carro.
Epsilon Ursae Minoris
Magnitudine 4.2, distante 200 anni luce, è una stella gialla.
Non ha nome e si trova all'inizio del timone.
Zeta Ursae Minoris
Magnitudine 4.3, distante 110 anni luce, è una stella bianco azzurra.
Si chiama Alifa e si trova nel vertice in alto a destra del quadrilatero
del Piccolo Carro, proprio dove il timone si attacca al quadrilatero.
Eta Ursae Minoris
Magnitudine 5.0, distante 91 anni luce, è una stella bianca.
Si chiama Alasco e si trova nel vertice in alto a sinistra del quadrilatero
del Piccolo Carro: insieme ad Alifa rappresenta il lato corto superiore
del quadrilatero del Piccolo Carro.
Beta Ursae Minoris
Magnitudine 2.1, distante 95 anni luce, è una stella arancione.
Si chiama Kochab e si trova nel vertice in basso a destra del quadrilatero
del Piccolo Carro.
Gamma Ursae Minoris
Magnitudine 3.1, distante 230 anni luce, è una stella bianco-azzurra.
Si chiama Pherkad e si trova nel vertice in basso a sinistra del quadrilatero
del Piccolo Carro: insieme a Kochab rappresenta il lato corto inferiore
del quadrilatero del Piccolo Carro.
Kochab e Pherkad sono anche chiamate i "Guardiani
del Polo".
Come trovarla
Non è difficile trovare l'Orsa Minore, il punto
di partenza sono le stelle del Grande Carro. Cercate Dubhe e Merak (vedi
Orsa Maggiore),
unitele con una linea immaginaria che va da Merak a Dubhe e prolungate
questa linea verso nord: in questo modo si "va a sbattere" nella
Stella Polare.
Una volta individuata la Polaris, guardate a sud e trovere i Guardiani
del Polo (Kochab e Pherkad): in questo modo avrete trovato gli estremi
della costellazione.
Ora, facendo attenzione, si riusciranno ad individuare le altre stelle
della costellazione (attenzione che non sono molto luminose!!).
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