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Astronomia
a cura di Cristiano Tognetti

DICEMBRE 2004

Cassiopea (Cassiopeia)

La costellazione di Cassiopea è un'altro fondamentale riferimento per orientarsi in cielo: si può dire che per muoversi "agilmente" tra le stelle e le costellazioni di tutto l'Emisfero Boreale è sufficiente conoscere il Grande Carro e Cassiopea .
Cassiopea è composta da un gruppo di 5 stelle molto luminose che formano in cielo la figura di una grande "W" facilmente visibile anche dai "luminosi" cieli cittadini.
Chi ha la fortuna di osservare questa costellazione da luoghi in cui i cieli sono (meravigliosamente) bui, scoprirà che essa è bellamente immersa nella Via Lattea e per questo motivo è ricchissima di oggetti del profondo cielo (ammassi aperti, nebulose...).


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Il mito

Nelle "Metamorfosi" di Ovidio si racconta che Cassiopea era la bella e vanitosa moglie del Re d'Etiopia, Cefeo.
Durante un banchetto Cassiopea affermò che lei e sua figlia, Andromeda, erano così belle da essere di gran lunga più belle delle Nereidi, le ninfe del mare.

Le Nereidi, come ogni antica divinità, erano parecchio suscettibili e per questo motivo andarono a lamentarsi da Poseidone (il dio dei mari) che una mortale aveva osato vantarsi di essere più bella di loro e per questo motivo gli chiesero di punire l'insolente mortale.
Per accontentare le sue ninfe, Poseidone inviò un mostro marino (la Balena) che iniziò a devastare e flagellare le coste del regno di Cefeo e Cassiopea.
Gli abitanti delle coste, terrorizzati, chiesero al loro Re, Cefeo, di fare qualcosa ed egli interpellò i suoi sacerdoti che gli dissero che avrebbe dovuto sacrificare la sua unica figlia, Andromeda, per placare le ire di Poseidone, ire scatenate dalla vanità di sua moglie Cassiopea.
Quindi, per accontentare il dio e salvare il proprio regno, Cefeo fece incatenare la propria figlia ad uno scoglio per sacrificarla al mostro marino.
Mentre il mostro si avvicinava ad Andromeda per divorarla, in cielo passava di lì per caso Peseo (l'eroe che aveva appena decapitato la Gorgone, la donna con serpenti al posto dei capelli ed il cui sguardo poteva trasformare in statue di pietra gli uomini) a cavallo di Pegaso (il cavallo alato nato dal sangue della Gorgone) e scorgendo la bellissima Andromeda incatenata ad uno scoglio se ne innamorò immediatamente...
...prima di liberare la bellissima ragazza (...ed intanto il mostro si avvicinava...), egli decise di volare da Cefeo e Cassiopea (...ed intanto il mostro si avvicinava...) per chiedere Andromeda come sposa (altrimenti non avrebbe ucciso il mostro e non avrebbe salvato la ragazza...ed intanto il mostro si avvicinava...) e dopo aver ottenuto il permesso di sposarla (...ed intanto il mostro si avvicinava...) il nostro eroe tornò in sella a Pegaso (...ed intanto il mostro si avvicinava...) e rivolò verso lo scoglio per salvare la sua futura sposa...
...ed intanto il mostro si avvicinava...
...ma quando il mostro era sul punto di divorare la sventurata ragazza, ecco arrivare Perseo che si ferma di fronte al mostro, tira fuori la testa decapitata della Gorgone, la mostra al mostro (..scusate il gioco di parole...) ed immediatamente lo pietrifica salvando il regno ed Andromeda...
...a questo punto Perseo libera Andromeda, la fa salire insieme a lui su Pegaso ed entrambi fanno ritorno al Palazzo Reale, dove nel frattempo erano terminati i preparativi per le nozze...
L'ex-fidanzato di Andromeda (che non l'ha presa molto bene...) prova ad uccidere Perseo durante il banchetto di matrimonio: comincia così una rissa tra gli invitati (...e c'era chi parteggiava per Perseo e chi per l'ex-fidanzato di Andromeda...) che termina solo quando Perseo estrae nuovamente la testa della Gorgone, pietrificando tutti i suoi nemici...
...e vissero per sempre felici e contenti.
Gli antichi hanno posto in cielo tutti i personaggi di questo mito.
Cefeo, Cassiopea, Andromeda, Perseo (e la testa della Gorgone), Pegaso, il Mostro Marino sono costellazioni del nostro cielo e sono tutte contigue!
Ma di queste costellazioni parleremo le prossime volte...

La costellazione

Cassiopea rappresenta la figura di una donna (appunto la Regina Cassiopea) seduta su un trono o su una sedia ed è una costellazione facilmente visibile perchè composta da stelle luminose: le stelle più luminose della quarta magnitudine sono ben 8.


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Alfa Cassiopeiae
Magnitudine 2.2, distante circa 120 anni luce, è una stella gialla.
Si chiama Schedar (o Shadar, o Schedir) che significa "il seno" e si trova nel vertice in basso della "V" a destra.

Beta Cassiopeiae
Magnitudine 2.3, distante circa 42 anni luce, è una stella bianca.
Si chiama Caph che significa "la mano tinta" e si trova all'etremità orientale della "V" a destra.

Gamma Cassiopeiae
Dista 780 anni luce ed è una stella Gigante blu variabile (tra la magnitudine 1.6 e la magnitudine 3.0): questa stella espelle anelli di gas ad intervalli regolari.
Si chiama Cih ed è la stella che rappresenta il centro della "W".

Delta Cassiopeiae
Magnitudine 2.8, distante 62 anni luce, è una stella bianco azzurra.
Si chiama Ruchbah che significa "il ginocchio" e si trova nel vertice in basso della "V" a sinistra.

Epsilon Cassiopeiae
Magnitudine 3.4, distante 520 anni luce, è una stella blu.
Si chiama Segin ed è la stella che si trova all'etremita occidentale della "V" a sinistra.

Eta Cassiopeiae
Dista 19 anni luce ed è una stella doppia facilmente visibile con un piccolo telescopio: è composta da una stella gialla di magnitudine 3.6 e da una stella di magnitudine 7.5.
Si chiama Achird e si trova vicino a Schedar.

Come trovarla


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Non è difficile trovare Cassiopea, perchè si trova sempre dal lato opposto dell'Orsa Maggiore rispetto alla Stella Polare.
Quindi alzate gli occhi al cielo, trovate la Stella Polare et voilà Cassiopea ed il Grande Carro si trovano sono diametralmente opposti...

 


Centro Storico Genova
a cura di R&P Informatica
fotografie di Matteo Fontana
disegni di Enzo Marciante
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