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La cucina genovese - Ottobre
a cura di Calogero Insinna

Ed eccoci al menù di ottobre.

Il menù del mese di
OTTOBRE

CARPACCIO DI POLPO

TIMBALLO DI CANNELLONI

LOMBATA DI VITELLO AI FUNGHI

CALDARROSTE

 

Le ricette:

CARPACCIO DI POLPO

Un antipasto semplice ma che prevede l’uso dell’affettatrice.
Prendete un polpo grande di circa kg 1,5, fatelo bollire per circa un’ora aggiungendo all’acqua dell’aceto, qualche foglia di alloro, mezzo limone e del pepe nero in grani. Una volta cotto e raffreddato avvolgetelo nella carta stagnola a farne un salame e mettetelo in frigo per una notte. Passato questo tempo, tagliatelo sottile e qui sarebbe meglio usare l’affettatrice. Preparate una salsa con olio extra vergine, capperi, aglio e prezzemolo tritati, coprite il polpo e lasciate in fusione per almeno 2 ore. Servite con limone a piacere.

TIMBALLO DI CANNELLONI

Come primo direi un timballo di cannelloni.
Preparate la pasta come per i ravioli, utilizzando 500 g. di farina e 4 rossi d’uovo. Tagliatela in rettangoli di circa 15x12 cm, tenendone da parte un po’ per foderare lo stampo da timballo. Per il ripieno usiamo 250 g. di ricotta, 200 g. di robiola, 500 g. di bietoline, un uovo, una grattugiata di noce moscata, parmigiano a piacere. Cuocete le bietoline possibilmente a vapore per pochi minuti, scolatele, strizzatele e tritatele. Posizionatele in una terrina e aggiungete i formaggi, la noce moscata, il formaggio grana, sale e pepe quanto basta e l’uovo. Amalgamate il tutto e confezionate i cannelloni.
Preparate nel frattempo una salsa di pomodoro fresco. Poi in uno stampo da timballo di 20 cm di diametro, imburrato, stendete della carta da forno sul fondo e lungo i lati. Fasciate lo stampo con la pasta che avrete tenuto da parte facendola sbordare, spargete del pomodoro sul fondo e posizionate uno strato di cannelloni e proseguite così fino a riempire lo stampo. Chiudete poi con la pasta sbordata e mettetelo in forno a 180° per circa 40 minuti.

LOMBATA DI VITELLO AI FUNGHI

Il secondo sarà in onore dei funghi.
Prendete una lombata di circa 1 kg. e fatela legare dal vostro macellaio, mettetela a rosolare in casseruola con olio extra vergine di oliva e cospargetela di sale e pepe; quando sarà rosolata versatevi un bicchiere di vino bianco secco e, una volta sfumato, 2 bicchieri di brodo vegetale. A questo punto aggiungete una decina di foglie di salvia che toglieremo a fine cottura. Coprite il tegame e cuocete per circa un’ora a calore medio. A mezza cottura aggiungete 1/2 kg di funghi porcini affettati. A fine cottura tagliate l’arrosto e versatevi sopra il sugo ed i funghi.

 

Direi nessun dolce ma delle ottime caldarroste magari con del vin brulè.
Per il vino suggerisco un bianco tipo Greco di Tufo e per chi volesse del barbera per l’arrosto.
Buon appetito ed arrivederci al mese prossimo, mi auguro puntuale.

Calogero


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a cura di R&P Informatica
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