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Siamo quasi in primavera e il menù deve cominciare
a portar allegria e i profumi diventano freschi e sottili come la
stagione a cui andiamo incontro.
Il menù del mese di
MARZO
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(per 4 persone)
BIANCHETTI
ZEMIN DI CECI
BUGHE IN SCABECCIO
FRITTELLE DOLCI
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BIANCHETTI
Niente può essere meglio di un
bel piatto di bianchetti, dal loro colore grigio chiaro e il profumo
fresco, da portare la salsedine in casa, il prezzemolo raccolto al
mattino nella fascia che va a coprire questo stupendo piatto che prepariamo
acquistando dal pesciaio di fiducia KG 1di bianchetti.
Poi mettiamoli a bollire in abbondante acqua dove ci saremo permessi
al massimo di mettere una foglia di alloro e del pepe nero in grani,
se potete cuoceteli immergendoli insieme a un colino fitto così
da non perderne troppi oppure li tirerete su con la schiumarola.
Come condirli è sempre difficile: lasciarvi liberi mi sembra
più opportuno; nellindecisione preparate un emulsione
col succo di un limone, un bicchiere dolio Extra Vergine, aglio
pestato e qualche filo di prezzemolo fresco appena appena toccato
dal coltello, sale e pepe.
Irrorate i bianchetti e lasciate spazio al palato.
ZEMIN DI CECI
Ancora qualche giornata fredda potrebbe arrivare e
pensando alle prime bietole che vanno crescendo lo ZEMIN
arriva da solo.
Mettete in ammollo la sera prima 500 GR. di ceci secchi.
Lindomani mattina scolateli e metteteli a bollire in abbondante
acqua e sale grosso e se vi gradisce qualche profumo a piacere.
In un tegame mettete a soffriggere 2 belle carote, una costa di sedano
e una cipolla tritati e quando saranno rosolate aggiungete 8 bietole
tagliate grossolanamente e 4 pomodori sbollentati e privati della
pelle salate e pepate.
Tanto che i ceci saranno quasi pronti (un po più di due
ore da quando bolle) scolateli tenendo lacqua e aggiungeteli
al soffritto.
Aggiungendovi acqua quanto basta a ultimare la cottura. (2 litri dovrebbero
bastare)
Nel frattempo avrete preparato i crostoni dentro al forno a calore
medio 140 gradi con 8 fette di pane casereccio magari fregato nellaglio,
servite lo zemin versandolo sopra i crostoni, olio extra vergine crudo
e il vostro olfatto sarà felice.
BUGHE IN SCABECCIO
Torniamo verso il mare e insieme ai bianchetti
avremo comprato un chilo e mezzo di bughe medie, dopo averle pulite
le infariniamo e le friggiamo rigorosamente in olio extra vergine,
posandole poi sopra a della carta assorbente. A parte prepariamo un
soffritto con olio e 2 belle cipolle grosse tagliate a julienne e
2 spicchi daglio interi, aggiungeremo laceto mezzo litro
circa e 2 foglie dalloro sale e pepe nero in grani, non prendetemi
per pazzo anche qualche bacca di ginepro.
In un contenitore avrete messo le bughe buttatevi
la bagna ben calda sopra stando attenti che siano ben coperte si possono
mangiare un ora e mezza circa dopo. Il vantaggio di questa preparazione
è che resistono per parecchi giorni conservando la loro fragranza.
Il contorno può essere solo un insalata mista.
FRITTELLE DOLCI
Con 600 grammi di farina, 30 gr di lievito,
2 uova, 300 gr circa di acqua tiepida prepariamo un bellimpasto
aggiungendo poi un bicchiere di marsala, 200 grammi di zucchero e
3 cucchiai duvetta sultanina ammorbidita in acqua tiepida e
poi colati e strizzati.
Prendiamo la padella per friggere, naturalmente olio extra vergine.
Sarà passata circa un ora e mezza e limpasto sarà
lievitato.
Con un cucchiaio faremo delle palline aiutandoci con un dito per tuffarle
nellolio dopo colate le passeremo sopra la carta assorbente.
Serviamole ben calde e polverizzate di zucchero a velo.
VINO
Concedetemi un viaggio per il vino e
beviamo un buon Greco Di tufo per il doce un passito e continuando
il viaggio dei vini direi Pantelleria oppure vino santo toscano.
Le giornate si allungano il bel tempo
comincia e qualche indumento sparisce che dire, basta non esagerare!
Buon appettito al prossimo mese.
Chi conoscesse ricette andate in disuso può chiaramente
farle pervenire in redazione.
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