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La cucina genovese - Maggio
a cura di Calogero Insinna

Ed eccoci a Maggio! vorrei cominciare facendo un salto indietro dandovi la ricetta delle “gasse ai carciofi” di cui ho parlato sul menù di aprile senza darvi la ricetta...

Il menù del mese di
MAGGIO

GASSE AI CARCIOFI
TORTINO DI ACCIUGHE
FRAGOLE

Le ricette:

GASSE AI CARCIOFI

Per il sugo: prendiamo 6 bei carciofi possibilmente di Albenga e, dopo averli puliti e privati della barba che si forma all’interno, li tagliamo a striscioline e li mettiamo a cuocere in un tegame possibilmente di coccio non dimenticandoci di mettere tra il fornello e la pentola uno spandifiamma.
Uniamo anche 8 fettine circa di funghi porcini secchi che avremo già ammollato, una cipolla tritata, uniremo poi lentamente l’acqua dei funghi sino a quando i carciofi saranno inteneriti; a questo punto uniremo un battuto di aglio e prezzemolo precedentemente preparato tenendone un pizzico da parte che uniremo solo all’ultimo, e infine i pomodori.
Personalmente preferisco usare un buon pelato piuttosto che un pomodoro fresco che, per tanto buono che sia, sa ancora di poco, dato che non siamo nel pieno della stagione del pomodoro frasco. A piacere sale e pepe.
Per la pasta: prepariamo un impasto come abbiamo fatto con i pansoti (menù di febbraio) e una volta stesa la pasta tagliamo dei rettangoli di circa cm. 6x3, usando possibilmente la rotella rigata. Una volta preparati i rettangoli stringeteli al centro con pollice indice come a formare un papillon, cuoceteli in abbondante acqua salata considerando che saranno pronti quando vengono a galla. Conditeli non dimenticando il prezzemolo che abbiamo tenuto da parte.

TORTINO DI ACCIUGHE

Compriamo dal nostro pescivendolo di fiducia Kg. 1,500 di acciughe che, data la sua gentilezza, chiederemo di pulire e diliscare. Prendiamo anche un chilogrammo circa di patate che, una volta pelate, taglieremo a dischi di circa un centimetro.
Sul fondo di una teglia, dopo averla oliata, sistemeremo un battuto di aglio, prezzemolo , capperi e volendo qualche oliva nera.
Come primo strato metteremo le patate poi uno strato di acciughe un filo di olio e una spolverata di pane grattugiato e poi un altro stato di patate e uno di acciughe; bagniamo il tutto con vino bianco e brodo vegetale, inforniamo dopo aver preriscaldato il forno per 15 minuti a 240 gradi, lo abbassiamo a 200 gradi prima di infornare per mezz’ora circa il tortino oppure sino a quando le patate non siano pronte.
Dato che questo piatto prevede già un contorno combinato vi possiamo unire una buona insalata.

FRAGOLE

Oggi il dolce mi sembra obbligato: è la stagione delle ottime fragole! Conditele come volete ricordando che quelle con la panna sono le più buone anche se sono quelle che fanno più male!!

Una confessione: a me le fragole fanno impazzire al naturale affogate in un ottimo Rossese……………………………….SUBLIME

VINO

Un ottimo vino bianco tipo nostralino della Valpocevera o bianchetto di Coronata e buon appettito!

Al mese prossimo
Calogero


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