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Ed eccoci anche a giugno, il sole comincia a farci
pensare al mare e alla tintarella e i primi incubi da danni mangerecci
invernali vengono a galla.
Il menù del mese di
GIUGNO
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(per 6 persone)
FRITTATA DI BIANCHETTI
BAGNUN D'ACCIUGHE
CONDIGGION
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Questo mese mi voglio buttare in un
ginepraio e voglio cominciare da una ricetta semplice ma gustosa,
la frittata di bianchetti.
FRITTATA DI BIANCHETTI
Al solito il menù descritto è per 6
persone. Prendiamo dunque 6 uova fresche e, dopo averle rotte dentro
un recipiente, aggiungiamo un po' di maggiorana, un cucchiaio di formaggio
grana, un pizzico di noce moscata, un cucchiaino di aglio e prezzemolo
tritati, sale e pepe e cominciamo ad unire questi ingredienti. Possiamo
aggiungere anche un cucchiaio di latte ma rimane facoltativo. A parte,
in un colino fino, sciacquiamo 300 g. di bianchetti che poi uniremo
alle uova già sbattute. Prepariamo una padella antiaderente
con un filo di olio extra vergine e cuociamo la frittata. Servitela
tiepida.
Voglio poi passare ad un piatto principe della
nostra cucina, che sta andando, purtroppo, sempre più in disuso:
il bagnun d'acciughe.
BAGNUN D'ACCIUGHE
Prepariamo un abbondante trito formato da circa 2
cipolle, 2 carote e un bel gambo di sedano e mettiamoli a soffriggere
in una casseruola insieme a olio extra vergine . Una volta rosolati
aggiungiamo 2 lt. di salsa di pomodoro e lasciamola cuocere a fuoco
lento sino a che si sia ristretto, come se avessimo fatto un ragù.
Nel frattempo avremo pulito 2 kg. di acciughe; consideriamo che per
questa preparazione sarebbe opportuno eliminare quel filo nero che
si trova sulla schiena del pesce perché potrebbe portare un
gusto amaro alla preparazione stessa. Uniremo le acciughe al sugo
praticamente solo alla fine in modo che le stesse "sentano solo
il caldo" e non cuociano, così si disfano anche un po'
meno. A fine cottura, e prima di servire il tutto con crostoni di
pane toscano tostati nel forno a 150° circa per 15 minuti e strofinati
con dell'aglio, uniremo un battuto di basilico e un vino bianco profumato
che può essere anche un Traminer.
Non so se dopo questo vi rimane ancora appetito,
passo perciò ad un semplicissimo piatto a base di verdura con
mosciame o bottarga.
CONDIGGION
Prendiamo della buona insalata di stagione aggiungendovi
alcuni pomodori, dei cetrioli,un peperone dolce, olive nere di riviera,
cipollotti e a piacere del sedano e del finocchio. Prendiamo anche
6 gallette del marinaio, strofiniamole con dell'aglio e, dopo averle
passate in una bagna composta da un bicchiere di aceto bianco e due
di acqua, adagiamole sul fondo di un piatto. Uniamo quindi le verdure,
le fette di bottarga, le olive e qualche foglia di basilico. Condiamo
il tutto con olio extra vergine, aceto di vino e pepe; personalmente
mi trovate contrario all'aggiunta del sale che va a confondere gli
altri gusti , ma rimane chiaramente un opinione personale.
DOLCE
In quanto al dolce, dopo averci pensato a lungo, non
sono riuscito a trovare nulla di adeguato se non una crostata di frutta
fresca o addirittura la frutta fresca stessa e mi sono venute in mente
le ciliegie
sinceramente non vedo altro
VINO
Un vino bianco fresco e qui una licenza: un buon "Orvieto"
o, come per il bagnun, un Traminer.
Buon appetito e al mese prossimo con le prime tintarelle
sulla pelle.
Calogero
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