Il menù del mese di
GENNAIO
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(per 6 persone)
FAGOTTINI DI
VERZA ALLA TREVIGIANA E FUNGHI
FETTUCCINE AL PESTO AVVANTAGGIATE
STOCCAFISSO IN AGRODOLCE
LE SCIUMETTE
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FAGOTTINI DI VERZA ALLA TREVIGIANA
E FUNGHI
Prendete sei foglie grandi di verza e fatele bollire
in acqua salata per tre minuti.
Prendete tre bei cespi di radicchio trevigiano, tagliatelo a meta',
eliminate la parte dura che sta sul fondo verso il centro, e tagliatelo
a listarelle.
A parte intanto ammollate in acqua tiepida 100gr circa di funghi
secchi che poi triterete. In una padella mettete uno scalogno tritato
e qualche profumo di vostro gusto(io consiglio salvia e maggioranna),
fate stufare la trevigiana insieme ai funghi per 4min. circa aggiungendo
una parte dell'acqua dei funghi e lasciate asciugare. Questo sara'
il ripieno dei fagottini,preparate i fagottini con le foglie di
verza lessate, tagliate in due e metteteli in una teglia unta d'olio
e aggiungetevi mezzo bicchiere circa di vino bianco.Lasciate evaporare
e aggiungete mezzo bicchiere d'acqua dei funghi.
Mettete in forno per 15 min. circa a 180*.
Per proseguire in questo menu' vi propongo le:
FETTUCCINE AL PESTO AVVANTAGGIATE
Per mia conoscenza, avvantaggiate significa con
la farina di castagne, e per ottenerle, useremo250gr. di farina
di castagne e 350gr di farina 0 e 3 rossi d'uovo. sale e acqua quanto
basta per ottenere una palla di pasta soffice, che una volta ottenuta,
lascieremo riposare 30 min. circa per poi stenderla in un foglio
sottile 3 mm, e cosi' tagliare le fettuccine. Per il pesto ( la
ricetta è data considerando che qualche foresto potrebbe
leggerla) Un bel mazzo di basilico di Pra', uno spicchio d'aglio,
due bei cucchiai di parmigiano reggiano e due bei cucchiai di pecorino
sardo stagionato, un cucchiaio di pinoli, sei cucchiai di olio extravergine
d'oliva e un cucchiaino di sale grosso. Diamo la ricetta per il
mortaio, ben sapendo che ormai è diventato un oggetto in
disuso. Innanzitutto metteremo l'aglio ed il sale nel mortaio, macinando.
Poi metteremo il basilico, i pinoli e i formaggi ed infine, lentamente
l'olio. Cuocete le fettuccine in abbondante acqua salata (e qui
riferiamo una seconda variante del significato di avvantaggiate.
Alcuno sostengono che avvantaggiate significhi con aggiunta di patate
e fagiolini. A voi la scelta!) E a piacere aggiungere due patate
medie e 250gr. di fagiolini. Scolare il tutto, formare i piatti
con le fettuccine e condirli con pesto a piacere.
Per il secondo, cercando di restare
nel magro, mi è venuto:
STOCCAFISSO IN AGRODOLCE
Un piatto quasi in disuso ma conosciuto tra i nonni,
soppiantato ormai dal piu' famoso stoccafisso accomodato. Per sei
persone, come tutte le altre ricette, cmq, prenderemo un kg di stoccafisso
bagnato, un bicchiere di olio extravergine, un bel cucchiaio di
prezzemolo tritato insieme ad uno spicchio d'aglio, settanta gr
di uva passa, sessanta gr. di pinoli, un cucchiaio d'aceto, sale
e pepe.
Bagneremo l'uva passa in acqua tiepida, e dopo circa 5 minuti la
strizzeremo. Puliremo lo stoccafisso e per far rabbrividire qualcuno,
dopo averlo leggermente scottato, lo taglieremo a pezzi, lo adageremo
in una casseruola, insieme alla meta' dell'olio,metteremo sopra
il trito di prezzemolo, saleremo e peperemo. Metteremo sopra l'olio
rimasto e lo lasceremo rosolare. A parte sciogliamo lo zucchero
con l'aceto e intanto che caramella aggiungeremo un po' d'acqua,
e continuando a girare, aggiungeremo l'uvetta e i pinoli. La salta
ottenuta ci servira' da versarlo sopra lo stoccafisso, terminando
la cottura dello stesso. Questo piatto è rigorosamente da
servire caldo.
Per il contorno, direi un insalata, nulla piu'.
Ed ora, la tragedia:
LE SCIUMETTE
Questo antico dolce genovese, ve lo propongo qui,
visto che useremo soltanto bianco d'uovo.
Prenderemo sei albumi e li monteremo a neve insieme a 50 gr. di
zucchero, una volta montati a cucchiaiate lo metteremo dentro a
del latte in ebollizione insieme a un pezzettino di cannella in
bacche e scorza di limone grattuggiata.E quando saranno rapprese
le faremo asciugare in un setaccio.
Possiamo polverizzarle con del cacao o se vogliamo farci del male,
con il latte e i rossi che ci sono rimasti, aggiungendo cinquanta
grammi di farina e cinquanta di zucchero, preparare una crema da
mettere sopra le frittelle.
VINO
Nostralino e senza tante storie, per
il dolce, qualche vino vi sara' rimasto dalle feste, no?
(comunque, io, consiglio lo sciachetrà)
Salutandovi e dandovi appuntamento
al mese prossimo, ho scelto questa nuova linea per presentare le
ricette, e se ci fosse qualche dubbio, contattatemi.
Carissimi saluti, Calogero
e, mangiate, mangiate, mangiate che l'estate è ancora distante.