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Per cominciare devo fare le mie scuse a Marina
che mi ha scritto, non le ho risposto, ma lo faccio ora pubblicamente.
La sua mail riguardava l'esecuzione del polpettone di fagiolini che,
come diceva sua nonna, ha bisogno di tre cotture: lesso, in padella
e in forno. Esattamente corretto, la mia esecuzione è prettamente
personale; dopo 25 anni di professione ho elaborato alcune tecniche
che mi sembrano dare buoni risultati, riesco così a saltare
la cottura in padella e a rendere la ricetta più leggera: pochi
soffritti e alimentazione più naturale possibile da buon vegetariano
quale sono. Ecco alcuni piccoli accorgimenti: cuocere i fagiolini
e lasciarli colare anche per un paio d'ore e, una volta freddi, riporli
per un po' in frigo, oppure utilizzare la cottura a vapore, che consente
ai fagiolini di non inzupparsi. Chiedo scusa per non aver precisato
questo nel mese scorso. Un ultimo trucco
l'amore che mettiamo
nell'esecuzione sopperisce in gran parte al resto.
E ora veniamo al menù di questo mese: agosto
è il mese della Madonna della Guardia e questa festività
ci riporta alla gita al Santuario con annesso picnic (vi ricordate
il menù di aprile e la festività del lunedì di
Pasqua?).
Il menù del mese di
AGOSTO
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GASSE CON ZUCCHINE, POMODORI
CILIEGINI E PROFUMO DI MENTA
CONIGLIO ALLA LIGURE
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Data la stagione, il caldo che non invita
ai fornelli accessi e il mese delle ferie, pensiamo ad un primo semplice:
GASSE CON ZUCCHINE, POMODORI CILIEGINI
E PROFUMO DI MENTA
Per le gasse procedete come le gasse di cui abbiamo
già parlato (menù di aprile). Per la salsa prendiamo
4 bei zucchini, li tagliamo in quattro e poi a cubetti. In una padella
con olio caldo mettiamo uno scalogno tritato e dopo un attimo aggiungiamo
le zucchine che lasciamo venire croccanti, sfumiamo con del vino bianco
secco. Intanto avremo preparato 15 pomodori ciliegini tagliati a metà,
li tuffiamo in padella il tempo che prendano il caldo e appassiscono
e spegnete. In padella aggiungiamo qualche foglia di menta a piacere,
un paio sono sufficienti, se volete potete anche tagliarle a striscioline.
Sale quanto basta, aggiungete le gasse già cotte e saltate
il tutto in padella.
CONIGLIO ALLA LIGURE
Per chi è in vacanza in campagna e ha la fortuna
di trovare dei conigli nostrani, credo che il coniglio alla ligure
sia un ottimo piatto estivo. Tagliate il coniglio a pezzi, lavatelo
e mettetelo a colare in una casseruola. Fate imbiondire una cipolla,
20 gr. di pinoli e olive taggiasche, unite il coniglio e, dopo averlo
ben rosolato, aggiungete un bicchiere di vino bianco secco. A questo
punto incorporate un trito di sapori misti, un cucchiaio circa, finite
di cuocere per 40/50 min. a fuoco lento e con coperchio. Sale e pepe
quanto basta.
VINO
E' consigliato un vino bianco secco e, dato che siamo
in ferie (mi auguro), fate uso di un vino della zona in cui vi trovate.
Per questo mese anch'io prendo una vacanza sulle parole
e non vi propongo altro. Buone ferie e arrivederci a settembre
un
saluto particolare a Marina, lettrice attenta, augurandomi di essere
stato esauriente.
Alla prossima.
Calogero
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