La cucina ligure
cosiddetta "povera", è chiamata così per
lo scarso numero di prodotti utilizzati, pur se di grande qualità.
La morfologia del territorio con la sua scarsità di pianura,
stretta tra la montagna e il mare, non permette molta varietà;
ma le olive e l'uva che si producono sono di qualità eccezionale,
senza dimenticare i prodotti del sottobosco e la vastissima varietà
di erbe aromatiche.
Anche i prodotti
del mare, diversi tipi di pesci dal pagaro al lacerto, alle piccole
acquadelle, negli ultimi tempi, a causa della forte commercializzazione
di altri pesci, sono difficilmente reperibili sul mercato ligure:
con questi itinerari gastronomici cerchiamo di riportare alla luce
alcune caratteristiche della nostra cucina, la sua semplicità
e la sua duttilità. Buon appetito!
Il menù del mese di
NOVEMBRE
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(per 4 persone)
CARPACCIO DI TONNO AL POMPELMO
ROSA
RAVIOLI DI ZUCCA ALL'OLIO EXTRA VERGINE
POLLO ARROSTO - pollastro a rosto
FUNGHI ROSSI AL FORNO - funzi rosci in to forno
CASTAGNACCIO - panella
PANE ALLE NOCI
BIANCHETTA DI CORONATA
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Carpaccio di tonno al pompelmo rosa:
Tagliare 16 fette di tonno sottile, metterlo
in fusione col succo di 2 pompelmi e 2 dl di olio extra vergine.
Lasciare in fusione per circa 2 ore e guarnire con insalatina fresca.
Ravioli di zucca all'olio extra vergine:
Per la pasta: ½ Kg di farina,
5 rossi d'uovo e acqua quanto basta, sale q.b.
Formare un cratere con la farina, mettervi le uova e impastare fino
a raggiungere un composto liscio e omogeneo aggiungendo l'acqua
e il sale.
Per il ripieno: Mettere 650 g di zucca
in forno con la stagnola, fare asciugare per 30 min. circa a 140°.
Ritirare la zucca, tagliarla a tocchetti e stufarla in padella con
la cipolla.
Schiacciarla con una forchetta e tritarla al Minipimer.
Aggiungere la ricotta, la prescinseua e la maggiorana e un po' di
noce moscata.
Gli amaretti a piacere, sale e pepe.
Stendere uno strato di pasta, mettere delle palline di ripieno in
fila sulla pasta ogni 4 cm circa. Stendere sopra un altro strato
di pasta e con la rotella apposita formare i ravioli. Lessarli in
abbondante acqua e condirli con olio e.v. crudo e a piacere erbe
aromatiche.
Pollo al forno:
Mettere un bel pollo di Kg 1,200 in una teglia con rosmarino salvia
cipolla carota sale e pepe. Riscaldare il forno a 240°.Mettere
il pollo e portare il forno a 180°. Fare cuocere per circa 40
min, aggiungendo a piacere del vino bianco, fino a che il pollo
avrà formato una crosta.
Funghi rossi al forno:
Prendere le cappelle e metterle in forno a circa 240°per circa
3 min. Tritare i gambi e stufarli con aglio e prezzemolo. Aggiungervi
del brodo e con la salsa ottenuta ricoprite i funghi e il pollo.
Castagnaccio:
300 g di farina di castagne; 50 g di pinoli; 75 g di uvetta sultanina;
semi di finocchio; olio extravergine d'oliva; sale.
Stemperare la farina - precedentemente setacciata - in una terrina,
unendo via via l'acqua sufficiente ad ottenere una pastella che
fatta scorrere sul cucchiaio tenuto ad una certa altezza, ricadendo
formerà un piccolo cratere. Salare e versare in una teglia
unta d'olio, badando che lo spessore del composto non sia troppo
basso: altrimenti la preparazione risulterebbe infine secca. Distribuire
sulla superficie l'uvetta, ammorbidita prima in acqua tiepida, i
pinoli e un cucchiaio di semi di finocchio; irrorare d'olio e infornare
a 190°.
Lasciar cuocere finché la panella non si mostrerà
tutta screpolata.
Pane alle noci:
500 g di farina - 200 g gherigli di noci sminuzzate - 200 g acqua
tiepida - 25 g di lievito di birra - 10 g di olio -10 g di malto
d'orzo - 20 g di sale fino.
Mescolare tutti gli ingredienti fino a formare un composto liscio
e omogeneo, far riposare per circa 2 ore in un luogo caldo e asciutto,
coprendo l'impasto, poi formare 6 pagnottelle e fare riposare ancora
40 min. Preriscaldare il forno a 240° e infornare portando il
forno a 200°. Far cuocere 35 min.