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ARTE, CULTURA, STORIA, CURIOSITÀ E SHOPPING PERCORRENDO I VICOLI DI GENOVA:
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WALKING THROUGH SOME LANES


 

La cucina genovese
a cura di Calogero Insinna

… e siamo finalmente a maggio…i fiori di pesco, di melo, di ciliegio e così via…..

Il menù del mese di
MAGGIO

FAVE, SALAME, SARDO FRESCO

VERMICELLI DI RISO CON BARBA DI FRATE E POMODORI SECCHI

SABRINA IN UMIDO

FRUTTI DI BOSCO O FRAGOLE AL LIMONE

 

Le ricette:

ANTIPASTO

E poi la cosa che più a me interessa…. le fave, il salame di Sant'Olcese, il formaggio sardo….
E l'antipasto è fatto.
Torniamo a sviluppare un discorso etnico.

VERMICELLI DI RISO CON BARBA DI FRATE E POMODORI SECCHI

Un consiglio per questa ricetta: non comprate gli spaghetti di marche reclamizzate, ma se avete l'opportunità acquistateli in un negozio biologico.
Occorrerà circa ½ kg. di barba di frate, pulitela con molta pazienza e sbollentatela appena in acqua salata. I pomodori secchi, circa un etto, per chi volesse ammorbidirli, si possono mettere a bollire per circa 2 minuti in ½ litro di vino bianco e mezzo bicchiere di aceto.
In una padella mettete dello scalogno tritato, imbionditelo in olio extra vergine, tagliate i pomodori a striscioline, tuffateli nell'olio assieme alla barba di frate. Portate ad ebollizione una pentola d'acqua, tuffatevi gli spaghetti e quando riprende il bollore spegnete il fuoco. Scolate i vermicelli, dopo circa 4 minuti, saltateli nella padella col condimento preparato.

SABRINA IN UMIDO

Come secondo restiamo nella tradizione per l'esecuzione della sabrina in umido.
Fatevi preparare del vostro macellaio una sabrina (ampia fetta di carne ben battuta), per il ripieno preparate una frittata sottile alle verdure, diciamo 4 uova e bietole 300 g. circa.
Stendete la frittata sulla carne, mettete alcune fette di formaggio che fonde, eventualmente del prosciutto e infine delle carote lesse intere al centro. Arrotolate il tutto e legatelo come ad ottenere un involtino.
Cuocete il tutto facendolo prima soffriggere insieme ad un trito di carote, cipolle e sedano, spruzzandolo poi con del vino bianco; profumi a scelta fra salvia, rosmarino, timo o altro.
Coprite con polpa di pomodoro quanto basta e lasciatelo cuocere per circa 45 minuti a fuoco lento. Una volta cotto tagliatelo a rondelle e servitelo caldo con il sugo ristretto.

DOLCE

Dolce severamente vietato data l'imminente prova spiaggia, eventualmente frutti di bosco o fragole al limone.

VINO

Un buon Grignolino leggermente fresco per accompagnare il tutto e buon appetito.

Al prossimo mese.
Calogero

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Centro Storico Genova
a cura di R&P Informatica
fotografie di Matteo Fontana
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